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Ispirazione

NEL RUNNING WE BELIEVE

NEL RUNNING WE BELIEVE

E’ primavera svegliatevi bambine esortava Claudio Villa nel lontano 1941, oggi, nel 2019, avrebbe aggiunto un imperativo “e andate in palestra”. Sì, perché appena la bella stagione fa capolino, strane figure mitologiche iniziano a spuntare tra le corsie di Decatlon in cerca dell’ultima maglia running giallo fosforescente. Così, attrezzate per affrontare la maratona di New York, le nostre impavide sportive dell’ultima ora sono pronte per l’impresa che le trasformerà entro luglio in Giselle.

 

Perché la certezza granitica che tutti gli anni imperversa tra le nostre eroine del fitness è ammirevole. L’obiettivo è chiaro, il risultato anche. Almeno per le prime tre settimane tutte sono convinte che arriveranno alla meta. L’importante è sacrificarsi con sessioni estenuanti, senza dare retta a tabelle, pareri di personal trainer e ortopedici.

Si parte con 10 km da ultimare entro l’ora come tempo massimo. Ed è così che dopo i primi 7 minuti le vedi arrancare agli angoli dei marciapiedi, con lo sguardo perso e l’occhio vitreo in palese stato confusionale e con le cuffie penzoloni che sparano a tutto volume la discografia di Rocky Balboa .

 

Demoralizzate e senza fiato cambiano rotta e si convincono che la camminata sia l’unico e indiscutibile rimedio per tutti i problemi di grasso, anzi il nordic walking per essere precisi (camminata con due bastoni), una sorta di sci di fondo senza neve e senza bombardino.

 

Hanno tirato fuori l’attrezzatura, ripreso l’uso delle articolazioni e sconfitto l’acido lattico. In cuffia stavolta hanno messo il best off di Biagio Antonacci e Laura Pausini. Hanno coinvolto anche l’amica del cuore nel nuovo programma fitness e come due allegre scolarette si mettono in marcia pronte a scalare centimetri di ciccia e adiposità localizzate.

Dopo un mese purtroppo la bilancia non mostra miglioramenti e l’entusiasmo iniziale va pian piano scemando. Le uscite diventano sempre più sporadiche per far posto ad aperitivi all’aperto e cene spettacolo (molto in voga con la bella stagione). Ci si guarda allo specchio e si inizia a dare la colpa alle ossa grandi al metabolismo e al cambiamento climatico, consolandosi con un ricco profitterol ripieno di crema chantilly e cioccolata al latte…

Se siete a rischio “sport last minute” ricordate la nostra filosofia Oriental: “Il 90% dello sport si fa a tavola” , mangiare bene e sano è il modo migliore per rimettersi in forma. Parola di Oriental!

01 gennaio 1970

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